(prima metà XIX sec.)

Assai vaghe e lacunose sono le notizie su questo autore, spesso ritrovate in testi non a lui dedicati.
Nel testo a firma di Tommaso Casini viene riportato, raccontando di Gioachino Rossini, che era solito, quando i teatri erano chiusi, rientrare a Pesaro dove, oltre alla nonna, viveva la zia Flora che aveva sposato Luigi Gorini dal quale aveva avuto figlioli. Questi cugini vengono da lui citati nel suo testamento redatto il 5 luglio 1858 : […] A titolo di legato, […] ed a’ miei due cugini dimoranti a Pesaro, Antonio e Giuseppe Gorini, due mila franchi a ciascuno
Da questo, pur non conoscendo la data di nascita di Luigi Gorini, possiamo ipotizzare che la sua morte sia stata antecedente al 1858.
L’attività di Luigi Gorini spaziava fra i vari teatri italiani e per trovare notizie a riguardo si è dovuto cercare su giornali, annali e libretti d’opera dell’epoca.
Sulla cronistoria dei teatri di Modena alla data del 18 giugno 1827 compare il nome di Gorini come primo violino dei balli in Ricciardo e Zoraide con musica di Rossini e sempre nel 1827 ad Ancona l’apertura del Teatro delle Muse con la messa in scena dell’opera Aureliano in Palmira di Rossini e del ballo Gabriella di Vergy, vede Gorini impegnato nella parte di violino principale del ballo
Il testo di Marco Salvarani presente su “Pesaro tra Risorgimento e regno unitario” dà notizia che, per il carnevale del 1828, l’allora direttore Fioravanti venisse sostituito da Gorini attivo in varie orchestre d’Italia e Francia.
Gli Annali del teatro della città di Reggio nel mese di novembre del 1829 riportano notizia di un’Accademia del signor Luigi Gorini con sinfonia di violini, variazioni per violino, concerto per violini. Il critico che ne commenta l’esibizione, anche se velatamente giudica l’esibizione un po’ ridondante, lo loda tuttavia come uno di quei migliori violinisti che “qual comete erranti a niun sistema appartenendo, van di città in città, quasi Aironi, citarizzando”.
Il suo errare continua: nel gennaio del 1831, il giornale Minerva ospita un commento alle attività del teatro di Pavia contenuta in una lettera datata 30 dicembre 1830. In essa si parla della rappresentazione de La Straniera di Vincenzo Bellini e del ballo tragico Il Pirata di Giacomo Piglia in cui si fa onorevole menzione del primo violino dei balli signor Luigi Gorini, accademico filarmonico del S.M. Maria Luigia, il quale merita di avere la patria col sommo Rossini comune;…
Compare qui una incongruenza temporale: dalle ricerche fatte non sono state trovate notizie di questa rappresentazione, ma di una per il carnevale del 1831, quindi in una data successiva. Nell’agosto dello stesso anno ritroviamo Gorini come Primo violino del ballo nel libretto del melodramma Gli arabi nelle Gallie di Pacini rappresentato a Bergamo in occasione della fiera d’agosto.
Nuove notizie vengono riportate il 21 agosto 1832 sulla Gazzetta Ticinese: l’Accademico Filarmonico di Parma venne invitato dalla Compagnia Rosa, che in quel momento si esibiva al Teatro Carlo Felice di Genova, ad alternare esibizioni col violino alle loro rappresentazioni. Nella primavera del 1833 è di nuovo primo violino dei balli nella Norma di Bellini rappresentata al teatro delle Muse ad Ancona.11
Si trova notizia sia sulla locandina del teatro che nel testo “Diario del Teatro Ducale” di un’altra esibizione di Gorini al Teatro Ducale di Parma il 31 ottobre 1843 come intermezzo per la compagnia di Parini: “…quantunque il detto professore fosse un poco di antica data pure fu applaudito…“
Da questa data, le notizie sul violinista si fanno via via più scarne: nell’elenco dei direttori e professori d’Orchestra della stagione teatrale del teatro di Fano del 1844 Gorini è presente come professore di violino; sul numero di febbraio sul Vaglio, giornale di scienza e letteratura edito nel 1846 viene riportata una relazione di Luigi Gorini sulla rappresentazione teatrale de Il Coriolano di Alessandro Santa Caterina del 20 febbraio 1846; eseguito al teatro dei Concordi di Padova; infine, alla data del 17 luglio del 1846, il Pirata giornale di letteratura, belle arti e teatro fra le notizie Di tutto un po’ riporta che Luigi Gorini esimio direttore d’orchestra […] è a disposizione delle imprese più importanti.