Partitura (V, 41 pp.) e parti staccate (15, 14, 15, 11 pp.)
Il recente e tanto desiderato ritrovamento da parte di Bruno Raiteri dell’archivio privato di Hugues a Casale ci ha finalmente restituito, oltre che la sua biblioteca, anche tante composizioni date per disperse e dedicate sia al flauto – lo strumento di Luigi e di suo fratello Felice – sia ad altri organici cameristici: oggi il terzo Quartetto per fiati vede qui la sua prima edizione a stampa.
Questa prima edizione assoluta del terzo Quartetto per fiati in si bemolle maggiore, a circa un secolo e mezzo dalla sua composizione, auspico che andrà a incrementare il repertorio tardoromantico per fiati di per sé non molto ricco. Inoltre per lo stile funzionale che lo contraddistingue siamo convinti che troverà la sua giusta collocazione nel repertorio dei professionisti, mentre la scrittura simplice (come amava indicare Richard Strauss) ma completa (contrappunto, fugati, canoni, modulazioni ecc.) risulterà assai proficua anche per le letture scolastiche fin dai primi anni di musica d’insieme in Conservatorio.
Claudio Paradiso






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